Messina sta vivendo giorni di grande pallavolo internazionale. Il Pala Rescifina ospita infatti la FIPAV Cup Men Elite, prestigioso appuntamento che mette di fronte alcune delle più importanti nazionali del volley maschile: Italia, Brasile, Cuba e Germania.
L’emergenza palleggiatori condiziona l’Italia di De Giorgi, costretto a rinunciare a Giannelli e Sbertoli. Convocato in extremis Argilagos di Cuneo. Cuba si prende l’incontro inaugurale del torneo al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni.
È Cuba a firmare il primo acuto del torneo di Messina. La nazionale maschile cubana si aggiudica l’incontro inaugurale al Pala Rescifina al termine di una sfida intensa e spettacolare, capace di coinvolgere il pubblico messinese dall’inizio alla fine. Questi i parziali dei cinque set per Cuba: 25-22; 21-25; 16-25; 25-19; 15-12.
Una partita resa ancora più complicata per l’Italia dalle assenze nel ruolo di palleggiatore. Ferdinando De Giorgi ha dovuto infatti rinunciare ai due titolari Giannelli e Sbertoli, una situazione d’emergenza che ha portato alla convocazione last minute di Argilagos, palleggiatore di Cuneo, chiamato a vestire d’azzurro praticamente all’ultimo momento.
Nonostante le difficoltà, l’Italia ha affrontato la gara con grande determinazione, dando vita a una partita combattuta punto su punto contro una Cuba potente, atletica e capace di esprimere una pallavolo di assoluto livello.
Il Pala Rescifina ha risposto presente, trasformandosi in una splendida cornice per l’apertura del torneo. Sugli spalti entusiasmo e applausi hanno accompagnato una sfida ricca di scambi spettacolari, grandi difese, attacchi potenti e giocate di qualità. Gli spettatori paganti 3.800 per un incasso di 85.000 euro
Alla fine è Cuba a festeggiare, ma a vincere è soprattutto lo spettacolo. Messina ha risposto con entusiasmo alla grande pallavolo internazionale, regalando alle due nazionali un’atmosfera degna di un appuntamento di prestigio.
Il torneo non poteva iniziare in maniera migliore: agonismo, emozioni e un Pala Rescifina protagonista, pronto a spingere ancora l’Italia nei prossimi appuntamenti.
La nazionale italiana, campione del mondo in carica, sta affrontando il quadrangolare, come appuntamento importante in vista dei Campionati europei che la vedrà debuttare il 10 settembre a Napoli. Le avversarie sono compagini di altissimo valore, coach Fefè De Giorgi avrà modo di mettere in campo la formazione migliore oltre a verificare le condizioni di Alessandro Micheletto reduce da un importante infortunio, rodare automatismi e soluzioni tattiche a pochi giorni dall’appuntamento europeo.
La nazionale cubana è da sempre una delle grandi scuole della pallavolo mondiale, capace nel corso degli anni di sfornare autentici talenti e atleti dalle straordinarie qualità fisiche e tecniche. Molti di questi campioni hanno lasciato un segno importante anche nel campionato italiano, contribuendo a rendere ancora più forte e affascinante il legame tra la pallavolo cubana e quella italiana.
Italia-Cuba, non è stato soltanto un semplice test di preparazione, è stata una sfida dal sapore particolare, uno di quegli incontri capaci di evocare la grande storia del volley internazionale: tecnica, potenza, spettacolo e tradizione si incontreranno sul taraflex del PalaRescifina.
Formazione delle squadre:
Italia: Argilagos Bryan 3; Laurenzano Gabriel 4; Micheletto Alessandro 5; Giannelli Simone 6; Balaso Fabio 7 (libero); Sani Francesco 9; Rychlicki Kamil 11; Bottolo Mattia 12; Galassi Gianluca 14; Lavia Daniele15; Romanò Yuri16; Porro Luca17; Sanguinetti Giovanni18; Mati Pardo 20. Allenatore De Giorgi Ferdinando; Assistente Ciamarra R e Meoni M.
Cuba: Masso Alvarez Jose 1; Garcia Alvarez 7 (libero); Gomez Galves Julio 8; Gonzalez Alejandro 9; Nivaldo Nadhir Dias 10; Arrechea Lazaro 12 (libero); Simon Aties Robert 13; Fiel Rodriguez Davi 15; Lopez Castro Miguel 18; Suarez Mendoza Thi 20; Yant Herrera Marlo 23; Thondike Mejias 28; Wilson Velazquez 99. Allenatore Cruz Lopez Jesus Angel; Assistente Izquierdo Perez Mario.
Arbitri: Ciaccio e Giorgianni
